SIGNORI ARTE

di Alessandro Signori
Corso Baldovino Bigliati 26
17012 ALBISSOLA MARINA (SV)

 

info@signoriarte.com

signori.arte@gmail.com


Tel. 349 4496893

Tel. 019 489731

ORARIO APERTURA:

Lunedì16:00 - 19:30
Martedì - Sabato10:00 - 12:30
16:00 - 19:30
Per altri giorni e orari contattatemi, posso essere occasionalmente fuori sede.

Guttuso Renato (1911- 1987)

Renato Guttuso tecnica mista su cartoncino cm 75x55 1970

Renato Guttuso (1911- 1987)

 

Il giovane Guttuso abitava in una casa vicino alle ville Valguarnera e Palagonia, delle quali ritrasse poi particolari in quadri successivi e s'ispirava agli scogli dell'Aspra; tra le gite al mare e i primi amori visse tutta la crisi siciliana del primo dopoguerra, durante la quale ebbe inizio lo scempio architettonico e sociale. A Palermo, e nella stessa Bagheria, vide in completa decadenza la nobiltà delle splendide ville settecentesche, coi loro mostri famosi e l'avanzare di un vero massacro urbanistico e di lotte di potere all'interno del comune, che scossero il temperamento di Guttuso, mentre la famiglia era segnata da ristrettezze economiche a causa dell'ostilità di clericali e fascisti nei confronti del padre di Renato.

Questi, sentendo sempre più forte l'inclinazione alla pittura, si trasferì a Palermo, per compiere gli studi liceali, e poi frequentare l'Università (dove lo troviamo iscritto al GUF), classificandosi al 2º posto per la critica d'arte ai Littoriali della cultura e dell'arte del 1937 a Napoli, mentre in quelli del 1938, a Palermo, presentò il quadro Fucilazione in campagna, dedicato al poeta Garcia Lorca fucilato dai franchisti[4]. La sua formazione si modellò sulle correnti figurative europee, da Courbet a Van Gogh a Picasso e lo portò a Milano e a viaggiare per l'Europa. Nel suo espressionismo si fecero via via sempre più forti i motivi siciliani quali i rigogliosi limoneti, l'ulivo saraceno, il Palinuro, tra mito e solitudine isolana che, inviati nel '31 alla I Quadriennale di Roma, confluirono in una mostra collettiva di sei pittori siciliani, accolti dalla critica – dice Franco Grasso nella citata monografia – come «...una rivelazione, un'affermazione siciliana».

Tornato a Palermo, aprì uno studio in Corso Pisani e con la pittrice Lia Pasqualino Noto e gli scultori Giovanni Barbera e Nino Franchina formò il "Gruppo dei Quattro".

Rifiutato ogni canone accademico, con le figure libere nello spazio o la ricerca del puro senso del colore, Guttuso s'inserì nel movimento artistico "Corrente", che con atteggiamenti scapigliati s'opponeva alla cultura ufficiale e denotava una forte opposizione antifascista nelle scelte tematiche negli anni della guerra di Spagna e che prepararono la seconda guerra mondiale.

Stampa Stampa | Mappa del sito
© SIGNORI ARTE di Alessandro Signori Corso B. Bigliati 26 -17012- Albissola Marina (SV) NON E' CONSENTITA LA DIVULGAZIONE DELLE FOTO DELLE OPERE PUBBLICATE SUL SITO WEB.

Chiama

E-mail

Come arrivare